Il Liceo Artistico “Amedeo Modigliani” ha deciso di proporre ai suoi studenti un Premio per meriti artistici intitolato ad “Alessandro Zardoni”.

Le prof.sse Luisa Ballabio e Claudia Peri, docenti di Alessandro Zardoni, ex allievo del nostro istituto e giovane vita interrotta recentemente dalla malattia, hanno pensato un modo per ricordare il loro studente e amico che non rimanesse una menzione verbale magari appesa a una parete, ma al contrario fosse memoria attiva e stimolante, sempre viva. Ecco quindi la proposta al Consiglio d’Istituto di organizzare un premio per meriti artistici agli studenti iscritti e frequentanti il Modigliani. Proposta che è stata compresa e rielaborata dai consiglieri, in modo che il nome di Alessandro Zardoni possa rappresentare anche tutte le giovani vite mancate al Modigliani per varie ragioni.

Ogni anno scolastico gli studenti del quarto e quinto anno potranno concorrere all’assegnazione del Premio “Alessandro Zardoni” con un proprio elaborato artistico, espresso attraverso uno specifico linguaggio e rispettando particolari indicazioni tecniche descritte dal bando di partecipazione. Gli elaborati partecipanti verranno valutati da un’apposita giuria composta anche da persone esterne alla scuola ma esperte in quel linguaggio artistico. Non potranno essere giudici i professori della classe di appartenenza dello studente concorrente, proprio perché venga valorizzato il risultato del prodotto artistico, senza alcun pregiudizio verso l’autore.

Tutti gli elaborati partecipanti verranno esposti in mostra in una location da individuare sul territorio comunale o circostante. Il premio consta di una somma di denaro stanziata dal Consiglio d’Istituto, che verrà divisa su tre premi individuali di 500€ al primo classificato, 300€ al secondo classificato, 200€ al terzo classificato. E’ un riconoscimento economico che potrà essere d’aiuto agli studenti vincitori per investire ancora di più nello studio, nel materiale di consumo artistico, nella cultura. Ma la cosa più importante sarà l’investimento nelle potenzialità artistiche personali messe in gioco da ogni partecipante: attraverso il “fare artistico”, di edizione in edizione verrà mantenuta viva la passione, e insieme anche la memoria.

Poichè Alessandro Zardoni era un cultore della pittura, la pittura sarà il primo linguaggio artistico a essere sperimentato.

 

IN ALLEGATO IL BANDO DI CONCORSO


Pubblicata il 05 ottobre 2017